MISANO ADRIATICO (RIMINI) – La divisione bike di Fantic cala l’asso all’International Bike Festival, completando la sua line-up MY27 con la nuovissima Rhapsody. Dopo aver presidiato i segmenti Trail e All Mountain con i modelli Sierra e Ridge, il marchio veneto alza l’asticella del mondo gravity presentando una e-MTB da Enduro full carbon progettata senza compromessi per aggredire i trail più tecnici.
La vera notizia si nasconde sotto il telaio: la spinta è affidata alla nuovissima drive unit Bosch Performance Line CX Gen5, abbinata a soluzioni telaistiche di stretta derivazione motocrossistica, pensate per azzerare le flessioni torsionali e incollare la ruota a terra.
Il cuore Bosch: fino a 120 Nm e 1.050 Wh complessivi
Il pacchetto elettronico scelto da Fantic per la sua ammiraglia da enduro punta alla potenza bruta e all’autonomia estrema:
Motore: Il nuovo Bosch Performance Line CX Gen5, spinto in questa configurazione fino a 120 Nm di coppia massima, un valore in grado di tirare fuori il rider anche dalle salite più impestate.
Batteria principale: Unità integrata da 800 Wh, per coprire dislivelli importanti.
Range Extender: Possibilità di aggiungere un modulo aggiuntivo da 250 Wh, portando la capacità totale alla cifra monstre di 1.050 Wh.
Telaio Cobra Design e cinematica anti-kickback
L’R&D di Fantic ha lavorato per risolvere uno dei problemi storici delle e-MTB ad alta escursione: il compromesso tra la rigidità del triangolo anteriore e la comodità di estrarre la batteria. La soluzione adottata sulla Rhapsody prevede un’estrazione dal basso tramite una chiusura custom, che mantiene i vantaggi strutturali di un telaio chiuso offrendo al contempo la praticità di un’unità removibile.
Il reparto sospensioni (che vanta ben 180 mm di escursione all’anteriore) si appoggia a una cinematica profondamente rivista:
Giunto Horst coassiale: Posizionato sul perno ruota posteriore, svincola le forze di frenata dal lavoro della sospensione, garantendo trazione e assorbimento anche nelle staccate più violente.
Curva di compressione progressiva: Sensibile a inizio corsa per copiare le piccole asperità, ma con un forte sostegno idraulico nel fondocorsa per incassare salti e drop.
Pedal Kickback azzerato: La geometria del link riduce al minimo il fastidioso contraccolpo sui pedali durante le compressioni violente, mantenendo le caviglie del rider riposate sulle discese scassate.
Allestimenti e Prezzi
La Fantic Rhapsody MY27 arriva sul mercato in tre versioni, tutte con telaio full carbon e ruote differenziate (presumibilmente Mullet, data la destinazione d’uso gravity), differenziate per il livello della componentistica:
Fantic Rhapsody Sport (€ 6.490): Forcella RockShox Domain Gold R (180 mm), ammortizzatore RockShox Deluxe Select, trasmissione SRAM Eagle 70.
Fantic Rhapsody Race (€ 7.990): Forcella RockShox ZEB Select (180 mm), ammortizzatore RockShox Vivid, trasmissione elettronica wireless SRAM GX T-Type AXS.
Fantic Rhapsody Factory (€ 9.990): L’allestimento pronto gara. Forcella Fox 38 Factory (180 mm), ammortizzatore Fox Float X2 Factory, trasmissione SRAM X0 T-Type AXS.
Leggendo tra le righe della scheda tecnica, la Rhapsody MY27 manda un segnale molto chiaro al mercato delle e-Enduro “full power”:
Il limite di coppia è saltato: Vedere il Bosch CX Gen5 spinto a 120 Nm (contro i canonici 85 Nm delle generazioni precedenti) significa avere una riserva di spinta mostruosa per le ripartenze da fermo sul tecnico ripido.
Il know-how del tassello: L’insistenza di Fantic sulla rigidità torsionale del cannotto di sterzo e sull’estrazione della batteria dal basso deriva chiaramente dalla loro esperienza nel motocross. Nelle pieghe veloci e sui rock garden, una bici che non flette lateralmente cambia totalmente la precisione di guida.
Cinematica gravity-oriented: Svincolare la frenata dalla sospensione tramite il giunto coassiale e ridurre il pedal kickback sono le esatte richieste di chi gira nei bike park o sui sentieri enduro naturali. Fantic ha messo nel mirino chi in discesa non vuole semplicemente “scendere”, ma guidare.




