È partita da Ostuni, la splendida “Città Bianca” arroccata sui colli della Murgia meridionale, la prima tappa del Giro-E 2025. Un percorso che, da subito, ha raccontato l’anima più autentica della Puglia: terra di luce, pietra e vento, perfetta da vivere su due ruote e in modalità sostenibile.

Il tracciato di oggi, diretto verso Lecce, attraversa un mosaico di paesaggi rurali e borghi silenziosi, tra distese di ulivi monumentali, campi di grano già dorati dal sole di maggio e muretti a secco che sembrano ricamare il territorio. Subito dopo la partenza, la discesa da Ostuni regala una vista spettacolare sull’Adriatico, con il mare che oggi riflette un cielo limpido e pulito.

Le condizioni meteo, infatti, sono ideali per i ciclisti: sole pieno, brezze leggere da nord-ovest e una temperatura che si mantiene sui 21°C. L’aria è tersa, il profumo della macchia mediterranea si mescola a quello dei fiori selvatici lungo le strade secondarie, dove il traffico è minimo e il silenzio accompagna la pedalata.

Il gruppo ha attraversato centri come San Vito dei Normanni, Mesagne e San Pietro Vernotico, dove la tradizione agricola convive con un crescente entusiasmo per il cicloturismo. In queste zone la bici non è solo un mezzo di sport, ma uno strumento per riscoprire il territorio, raccontarlo e viverlo con lentezza.

Man mano che ci si avvicina a Lecce, la vegetazione cambia: la terra rossa lascia il posto ai primi segni del barocco, visibile già nelle masserie fortificate e nei centri storici disseminati lungo il percorso. L’arrivo nella capitale del Salento è emozionante: le facciate scolpite delle chiese, i palazzi in pietra leccese e le piazze vive accolgono i partecipanti in un abbraccio di storia e cultura.

Il Giro-E 2025 parte così, con una tappa che non è solo sport, ma un viaggio immersivo nella bellezza del Sud.

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