- Il casco obbligatorio per tutti (in vigore dal 14 dicembre 2024), senza più distinzioni tra maggiorenni e minorenni.
- Il contrassegno identificativo (il cosiddetto “targhino”) (da maggio 2026): un adesivo plastificato con codice alfanumerico univoco stampato dalla Zecca dello Stato.
- L’assicurazione RC obbligatoria, inizialmente prevista per maggio e poi slittata al 16 luglio 2026 a causa di una proroga tecnica concessa per permettere alle compagnie assicurative di adeguare i sistemi informatici.
Nota bene: Senza il targhino adesivo non è possibile attivare l’assicurazione. Le polizze devono infatti essere collegate in modo univoco al codice del mezzo per consentire i controlli in tempo reale da parte delle forze dell’ordine.
Il paradosso delle targhe: il 90% dei mezzi è a rischio
Nonostante l’obbligo sia scattato ieri, l’applicazione pratica si preannuncia complessa. Secondo i dati del Ministero dei Trasporti, a ridosso della scadenza sono stati rilasciati solo circa 133.000 targhini, a fronte di un parco circolante stimato in circa 1 milione di monopattini privati in Italia. Significa che circa il 90% dei mezzi in circolazione non ha ancora i documenti necessari per poter stipulare la polizza assicurativa ed è teoricamente fuorilegge.Perché la polizza “capofamiglia” non basta più
Molti utenti pensano che per essere in regola basti la classica polizza RC del capofamiglia o un’assicurazione generica sulla vita privata. Non è così. Le normali polizze private escludono quasi sempre i veicoli per i quali la legge prevede un obbligo assicurativo autonomo. Inoltre, la nuova normativa richiede che la polizza sia registrata inserendo i dati del contrassegno del monopattino, grazie a un sistema di comunicazione dei dati tra il Ministero dei Trasporti e l’ANIA (Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici). In caso di controllo, è necessario esibire il certificato assicurativo specifico in formato cartaceo o digitale.Massimali, rivalsa e coperture: cosa dice la legge
I massimali minimi previsti per la polizza dei monopattini sono gli stessi stabiliti per le automobili:- 6,45 milioni di euro per i danni alle persone.
- 1,3 milioni di euro per i danni alle cose.
Attenzione alla clausola di rivalsa e alla conformità
È fondamentale guidare nel rispetto delle regole. Se si provoca un incidente mentre si violano gravemente le norme (ad esempio guidando senza casco, in stato di ebbrezza o trasportando un secondo passeggero), l’assicurazione risarcirà il danneggiato, ma potrà rivalersi sul conducente, chiedendo la restituzione delle somme pagate. Le associazioni dei consumatori invitano inoltre a verificare la conformità tecnica del proprio mezzo (frecce, freni e potenza entro i limiti): in assenza di un libretto di circolazione ufficiale, le compagnie potrebbero fare rivalsa in caso di sinistro se il mezzo risulta modificato o non a norma.Come scegliere la polizza e quanto costa
Il mercato assicurativo offre principalmente due formule:| Tipo di Polizza | A chi conviene | Cosa copre |
| Legata al mezzo | Famiglie e contesti di condivisione. | Copre quel monopattino specifico (identificato dal targhino), chiunque lo guidi. |
| Legata al conducente (Multimezzo) | Chi usa più mezzi diversi per spostarsi. | Copre la persona fisica su qualsiasi mezzo di micromobilità (monopattini a noleggio, e-bike, cargo bike). |
I costi medi
I prezzi per la sola RC obbligatoria sono contenuti: la media nazionale oscilla tra i 39 e i 50 euro all’anno. Alla polizza base è possibile associare garanzie accessorie facoltative, come la tutela legale, l’infortunio del conducente (la RC base tutela solo gli altri, non chi guida) o la copertura contro furto e incendio.
