Polini firma una doppietta iridata a Breuil-Cervinia e conquista il terzo titolo mondiale consecutivo nella FIM E-Bike Enduro World Cup dal 2024 a oggi. Manolo Morettini (classe E2 su VKT-Montana) e Filippo Colarusso (classe E1 su Olympia) trionfano sui trail alpini grazie alle prestazioni del motore Polini E-P3+ MX Limited Series.
Dettagli della gara
La finale si è corsa sui sentieri tecnici del Bike Park di Breuil-Cervinia, un tracciato alpino selettivo per ciclistica e motori.
Nella categoria E2, Manolo Morettini ha dominato la gara conquistando il titolo. Pur registrando i tempi migliori in quasi tutte le speciali, la vittoria della classifica assoluta di giornata non gli è stata assegnata per un cavillo del regolamento, che riserva quel piazzamento solo agli iscritti al Campionato Italiano. La sua superiorità cronometrica è rimasta comunque indiscutibile.
Nella categoria E1, Filippo Colarusso si è laureato campione gestendo la gara con regolarità e costanza, portando al successo la sua Olympia motorizzata Polini al termine di una stagione vissuta sempre al vertice.
Analisi tecnica: Polini E-P3+ MX Limited Series
La vittoria porta la firma del motore Polini E-P3+ MX Limited Series, l’unità più potente della gamma destinata alle competizioni. Questi i dati tecnici principali:
Coppia massima: 105 Nm, erogazione specifica per ripartenze rapide ed pendenze estreme.
Potenza di picco: 700 W, necessaria per mantenere alta la velocità in salita.
Elettronica: software ottimizzato per ridurre a zero i tempi di risposta alla pedalata.
Raffreddamento: carter ottimizzato per evitare cali di potenza dovuti al surriscaldamento sotto sforzo prolungato.
Tre mondiali di fila confermano il valore del progetto Polini in un settore dominato da grandi multinazionali. L’enduro rappresenta il banco di prova più duro per un motore elettrico: la resistenza dimostrata in gara dalle unità MX Limited Series si traduce in una garanzia di affidabilità diretta per i modelli commerciali derivati.


